E’ ora di Ovada: scelto il vincitore del concorso “Un motto per l’Ovada

E’ ora di Ovada”: scelto il vincitore del concorso “Un motto per l’Ovada”, indetto dal Consorzio di tutela dell’Ovada docg

Dopo un’ analisi approfondita dei numerosi contributi giunti per il concorso “Un motto per l’Ovada” il Consorzio di Tutela dell’Ovada docg ha scelto quale vincitore il claim “E’ ora di Ovada”,  proposto da Marco Farinetti. Al secondo e al terzo posto si sono piazzati “Passione Dolcetto” e “Ovunque Ovada”, rispettivamente proposti da Laura Almasio e da Guido Ravera. “Siamo davvero soddisfatti –dice Italio Danielli, Presidente del Consorzio- sia per l’elevato numero di partecipanti al concorso indetto in occasione dell’ultima edizione di “Ovada Vini e Tartufi”, sia per la qualità dei contributi pervenuti. La preferenza finale, dopo un appassionato confronto, è caduta su “E’ ora di Ovada”, che ci è parso sintetizzare in modo efficace il concetto di una nuova, emergente stagione per questo vino che intendiamo sempre più far conoscere e amare, non solo in Italia, come uno dei grandi rossi piemontesi -ed emblema distintivo per l’intero territorio dell’Alto Monferrato Ovadese”.

Oltre a premiare il vincitore con un set di 38 bottiglie di Ovada docg rappresentative di tutti gli associati, il Consorzio ha deciso di estendere i riconoscimenti anche al secondo e al terzo classificato, e di conferire a tutti gli altri partecipanti un voucher di sconto utilizzabile per tutto il 2014 sugli acquisti effettuati presso le varie cantine aderenti al Consorzio. “L’entusiasmo dimostrato da tanti appassionati con la partecipazione al concorso -commenta Danielli- è stato per noi un segnale bellissimo. Non lasceremo isolata quest’esperienza: cercheremo di far crescere sempre più uno stretto dialogo tra produttori e fan dell’Ovada docg.”

Per informazioni e approfondimenti: Italo Danielli, Presidente (+39 339.563.47.21) – Giuseppe Ravera, VicePresidente (+39 340.253.93.06) – Paolo Baretta, rapporti con i media (+39 348.81.01.42; info@ovada.eu)

Il Consorzio alla Fiera dei Vini della Luna ad Asti

Il Consorzio di Tutela dell’Ovada docg  venerdì 7 marzo 2014 alla IV Fiera dei Vini della luna ad Asti: degustazione di Ovada docg in calendario  in cooperazione con l’ONAV di Alessandria

Proseguono a ritmo sostenuto le attività e le iniziative del giovane Consorzio di Tutela dell’Ovada docg. L’appuntamento è questa volta ad Asti, in occasione della IV edizione della Fiera dei Vini della Luna di Marzo, manifestazione che fa un po’ da apripista alla fitta stagione degli eventi italiani del mondo del vino. In cooperazione infatti con l’ONAV di Alessandria, “che ringraziamo moltissimo per l’attivo coinvolgimento e con cui -dice il Vice Presidente del Consorzio Giuseppe Ravera- intendiamo sviluppare un rapporto sempre più dinamico” si terrà domani, venerdì 7 marzo, alle 18.30, un incontro di presentazione e di degustazione dell’Ovada docg.

Nell’occasione si potranno assaggiare ben 19 etichette di altrettanti produttori appartenenti al Consorzio, ben rappresentative della realtà di un territorio, quello dell’Alto Monferrato Ovadese, così profondamente vocato alla viticoltura. “Ci stiamo impegnando molto -aggiunge Roberto Porciello, membro del cda del Consorzio- per far conoscere sempre più il nostro vino e le sue particolari caratteristiche, che lo rendono così diverso dagli altri dolcetti: siamo convinti che assaggiarlo riservi interessanti sorprese a chi non lo conosce.

Questa di Asti è una tappa importante per noi, una sorta di punto di partenza verso lidi ambiziosi. “Coerentemente alla  filosofia propria del Consorzio, che è di valorizzazione e promozione dell’intero territorio di riferimento, la degustazione degli Ovada docg si accompagnerà all’assaggio di alcuni altri prodotti alimentari tipici: “il nostro -commenta ancora Ravera- è un Consorzio davvero aperto, sia all’adesione da parte di altre aziende vinicole, sia più in generale alla massima collaborazione con tutte le realtà, istituzionali, associative e produttive, dell’area Ovadese”.

Il Consorzio per la tutela e la valorizzazione dell’Ovada docg ha sede a Ovada, ed è presieduto da Italo Danielli. Raggruppa al momento una ventina di aziende vinicole della zona, impegnate nella produzione di quello che deve considerarsi il gioiello dell’enologia dell’Alto Monferrato, e uno dei grandi rossi piemontesi. Costituitosi dopo un intenso lavoro di preparazione, durato quasi due anni, il Consorzio ha il fondamentale obiettivo di promuovere la conoscenza dell’Ovada docg e la sua immagine nel mondo, contribuendo, attraverso un dialogo costante con le istituzioni e gli enti interessati, alla promozione dell’intero territorio dell’Alto Monferrato, alla sua tutela paesistica e allo sviluppo del turismo enogastronomico e rurale.

Per informazioni e approfondimenti: Italo Danielli, Presidente (+39 339.563.47.21) – Giuseppe Ravera, VicePresidente (+39 340.253.93.06) – Paolo Baretta, rapporti con i media (+39 348.81.01.42; info@ovada.eu)

CONCORSO: “…UN MOTTO PER L’OVADA”

 IL CONSORZIO DI TUTELA DELL’OVADA D.O.C.G. PRESENTA IL CONCORSO: “…UN MOTTO PER L’OVADA”

Partecipa alla scelta del motto del consorzio di tutela dell’Ovada d.o.c.g., la punta di diamante della produzione vinicola Ovadese!

Utilizzando questo modulo inventa un motto per il nostro consorzio, puoi vincere una fornitura di 38 bottiglie di Ovada d.o.c.g., provenienti da tutte le aziende aderenti al consorzio.

REGOLAMENTO

Il concorso è aperto a tutti e terminerà il 31/12/2013. Per partecipare stampa e consegna questo  modulo presso lo stand del consorzio in occasione della fiera “ovada e tartufi” il 10 novembre 2013 oppure inserisci i tuoi dati e il motto nel testo di una mail e inviala a  info@ovada.eu entro il 31/12/2013.

Il 31/01/2014 il cda del Consorzio di tutela dell’Ovada d.o.c.g. sceglierà, tra tutti coloro che hanno partecipato, il motto vincente.  Il vincitore riceverà una fornitura di 38 bottiglie di Ovada d.o.c.g. di tutte le aziende associate.

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MODULO DI PARTECIPAZIONE E INFORMAZIONI PER ESSERE RICONTATTATO

NOME………………….…………………COGNOME…………………..………………………………….….

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MOTTO PER L’ OVADA: .…………………………………………………………………………………………………………………………………….…………………………………………….…….…….…….…….…….…….…….…….…….…….…….…….…….…….…….…….…….…….…….……  

Compilando questo modulo esprime il suo consenso al trattamento dei tuoi dati personali. Ai sensi del D.lgs 193/2003 La informiamo che i suoi dati verranno inseriti nella banca dati del Consorzio di tutela dell’Ovada d.o.c.g. e trattati nel pieno rispetto delle misure di sicurezza a tutela della sua riservatezza, ai sensi dell’art. 13 D.lg. 196/2003. In qualsiasi momento potrà esercitare i diritti di cui all’art. 7, chiedendo la modifica o la cancellazione dei suoi dati.    

Costituito il Consorzio per la tutela e la valorizzazione dell’Ovada DOCG

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Dopo un attento lavoro di preparazione, durato quasi due anni, si è ufficialmente costituito oggi il Consorzio per la tutela e la valorizzazione dell’Ovada docg. Al Consorzio, con sede a Ovada, hanno sin d’ora aderito una ventina di aziende vinicole del territorio, impegnate nella produzione di quello che è da considerarsi come la massima espressione enologica dell’Alto Monferato Ovadese; “contiamo però di allargare presto il numero degli associati -commenta Italo Danielli, appena nominato Presidente- perché molti altri hanno dichiarato il loro interesse ad essere coinvolti nell’iniziativa una volta avviata”.

L’Ovada è una delle due sole denominazioni riconosciute a docg del vitigno Dolcetto (l’altra è il Dogliani): il disciplinare che ne regolamenta la produzione a partire dal 2009 è particolarmente esigente dal punto di vista qualitativo, con stringenti prescrizioni di cura del vigneto e di affinamento del prodotto. “Questa dell’Alto Monferrato Ovadese è sempre stata storicamente riconosciuta –aggiunge Danielli- come la zona più vocata per la coltivazione del Dolcetto, vitigno autoctono tipicamente piemontese; lo testimonia un famoso passo del grande botanico Gallesio di duecento anni addietro, in cui si dava atto che i Dolcetti più stimati erano quelli “di Ovada e dei suoi dintorni”: e del resto un tempo quest’uva era direttamente nota come Uva Ovadese”.

Gli intenti del neonato Consorzio sono molto ambiziosi: “vogliamo affermare l’Ovada come la punta di diamante dell’intero territorio, e confrontarci sullo stesso piano con i grandi rossi piemontesi oggi più noti -afferma Giuseppe Ravera, vice di Danielli nel consiglio di amministrazione appena insediato, e che include in tutto nove membri- perché sappiamo di averne le chances: il lavoro in questa direzione sarà certo impegnativo e non facile, ma noi siamo molto determinati”.

A breve, il consiglio di amministrazione definirà in modo più dettagliato le linee di azione a breve e medio termine, ma l’obiettivo finale, da perseguirsi anche attraverso un dialogo costante con tutte le istituzioni e gli enti interessati, è già chiaro: far conoscere e affermare l’immagine dell’Ovada docg nel mondo, incentrando su questa lo sviluppo turistico dell’intera zona, “perché -fa osservare Danielli- questo prodotto è un tutt’uno con il territorio, e non è certo delocalizzabile”.

 

Il Consorzio per la tutela e la valorizzazione dell’Ovada docg ha sede a Ovada, ed è presieduto da Italo Danielli. Raggruppa al momento una ventina di aziende vinicole della zona, impegnate nella produzione di quello che deve considerarsi il gioiello dell’enologia dell’Alto Monferrato, e uno dei grandi rossi piemontesi. Costituitosi dopo un intenso lavoro di preparazione, durato quasi due anni, il Consorzio ha il fondamentale obiettivo di promuovere la conoscenza dell’Ovada docg e la sua immagine nel mondo, contribuendo, attraverso un dialogo costante con le istituzioni e gli enti interessati, alla promozione dell’intero territorio dell’Alto Monferrato, alla sua tutela paesistica e allo sviluppo del turismo enogastronomico e rurale.

Per informazioni e approfondimenti: Italo Danielli, Presidente (+39 339.563.47.21) – Giuseppe Ravera, VicePresidente (+39 340.253.93.06) – Paolo Baretta, rapporti con i media (+39 348.81.01.42; info@ovada.eu)